lunedì, Ottobre 14, 2019
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ATTUALITÀ – Bibbiano: la banalità del male

Di Domenico Catalano 

In altri tempi, quando la morale borghese incollava il tessuto sociale nostrano, un caso come quello di Bibbiano avrebbe suscitato quell’indignazione plausibile da cui scaturisce la mobilitazione ai fini della giustizia.

E invece, ci ritroviamo un esercito di vitelloni infarciti di egoismo anti-ideologico, nichilismo passivo e amorale, coccolati – evidentemente – da un sistema dell’istruzione che, con lauree e titoli vari elargiti generosamente, li pone su un piedistallo irrisorio, dal quale sproloquiano un’improbabile supremazia intellettiva. 

Privi delle esperienze basilari, ma supportati dalle autorità, rivendicano la padronanza cognitiva e fattuale delle vicende esistenziali, sociali e politiche. 

Per quanto riguarda Bibbiano,luogo  tristemente noto per l’inchiesta “Angeli e Demoni”, nella quale si è scoperto un possibile commercio di bambini, i quali sarebbero strappati alle famiglie con finte diagnosi e manipolazioni infide, gli oltreuomini della nuova generazione hanno banalizzato la vicenda attraverso il subdolo metodo dello scherno, rispondendo alla strumentalizzazione politica già presente con altra strumentalizzazione; in questo caso, la demonizzazione dell’avversario, ritenuto sempre ignorante e inferiore rispetto all’illuminato “debunker” di turno. 

Mentre costoro si dilettano nell’insultare il prossimo e litigare ferocemente sui social network, il sindaco Andrea Cerletti, esponente del Partito Democratico,  è indagato per abuso d’ufficio e falso ideologico; e inoltre, manteneva un rapporto costante con Federica Anghinolfi, la dirigente del servizio sociale. I due sarebbero pienamente consapevoli degli illeciti, possedendo la sistematica attribuzione della materia legale relativa ai minori affidati al servizio sociale. L’udienza è attesa per il 16 Settembre. 

Attualmente, vi sono approfondimenti inerenti a segnalazioni legate ad ulteriori ed eventuali affidamenti illeciti. 

La minimizzazione di questi gravi incidenti avviene proprio attraverso la presunzione di un razionalismo bieco, dogmatico, espressione di un criticismo contradditorio in quanto autoritario e autoreferenziale.

Cosa ci insegna il caso di Bibbiano? Che la gloriosa civiltà occidentale, oggi, è ostaggio dei barbari ingentiliti, che la menzionano pretestuosamente per difendere lo status quo della nostra epoca egoistica, fondata sul “Bellum omnium contra omnes”.