giovedì 27 Febbraio 2020
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CASSANO (CS) – Il consiglio comunale ha ribadito il no al nuovo conferimento dei rifiuti presso la discarica De Silva

Un “NO” assoluto, corale e deciso al sovrabbanco della quarta buca e alla costruzione di una quinta, è venuto
dalla riunione del consiglio comunale “aperto” sull’emergenza rifiuti, con particolare riferimento alla
discarica controllata ubicata alla contrada La Silva del Comune di Cassano. Al termine della disamina, che
ha fatto registrare presenze istituzionali autorevoli e interventi interessanti è stato deciso di portare la
problematica al vaglio degli uffici regionali competenti, interloquendo anche con la neo eletta presidente
Santelli. In apertura dei lavori il presidente Lino Notaristefano ha ringraziato i presenti per avere accolto
l’invito a partecipare al dibattito sul tema all’ordine del giorno dell’assise civica aperta, richiesto
dall’associazione Terra Mia, presieduta da Davide Tarantino, segno, ha sottolineato, di grande sensibilità
verso la problematica dello smaltimento dei rifiuti, connessa alla questione ambientale sui territori della
sibaritide, in particolare, ma dell’intera regione calabrese, che ha raggiunto livelli allarmanti. Per il
presidente Notaristefano, è giunto il momento di attuare un’inversione di tendenza nella gestione dei rifiuti,
rendendo più virtuoso il sistema della differenziata, gestendo nell’ambito del proprio territorio l’intero ciclo
dei rifiuti. Il presidente di Terra Mia, intervenendo nella discussione, nella sua disamina del problema a 360°,
ha ribadito l’avversità sia al sopralzo della quarta buca, sia alla realizzazione dell’ipotizzata quinta buca
presso la discarica controllata di contrada La Silva di Cassano. “Sarebbe, ha rimarcato, un obbrobrio per il
territorio”. Tra l’altro, ha proposto la creazione di una società partecipata in house che internalizzi il ciclo dei
rifiuti in modo da sfuggire al potere contrattuale dei gestori privati. La scelta comporterebbe minori oneri
fiscali a carico dei contribuenti. Infine, Tarantino si è rivolto ai neo eletti consiglieri regionali presenti, Gallo
e Molinari, invitandoli ad attivarsi nelle sedi deputate affinché si scongiuri il sopralzo della quarta buca e la
costruzione della quinta. L’assessore delegato alle politiche ambientali, Leonardo Sposato, ha tenuto una
circostanziata relazione sulla spinosa questione, in cui ha riportato il percorso adottato nel tempo dal
Comune di Cassano in proposito, segnato da unanimi avversità al sopralzo della IV^ buca, per accogliere
altri 30 mila mc. di rifiuti, disposto con ordinanza datata settembre 2019, a firma del presidente della Giunta
Regionale, Mario Oliverio, riproposta di recente dal commissario ad acta Moschella che ha attivato l’iter per
giungere alla realizzazione del sopralzo. Sono seguiti numerosi altri interventi da parte di rappresentanti dei
comuni di Castrovillari, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, di Paludi, di Corigliano-Rossano, di
Paola, di Trebisacce, dell’Ato, della Provincia di Cosenza, di Confagricoltura, in cui è stato messo in
evidenza sia che il sistema dei rifiuti in Calabria è al collasso, sia che dietro l’emergenza rifiuti ci sono i
poteri forti. Come sempre molto qualificato e apprezzato, è stato l’intervento di monsignor Francesco
Savino, vescovo della diocesi di Cassano, secondo il quale l’emergenza è figlia della mancata progettualità.
Da qui, la necessità di camminare insieme creando possibilità alternative al fine di tradurre in opportunità e
ricchezza il ciclo dei rifiuti. Dopo avere ascoltato gli apporti al dibattito dei consiglieri regionali Gianluca
Gallo e Pietro Molinari, che hanno assicurato il loro impegno in regione al fianco del sindaco Papasso per
sostenere la vertenza in atto, ha chiuso i lavori il primo cittadino, plaudendo alla partecipazione registrata e ai
preziosi contributi di idee venuti ai fini della trattazione dell’emergenza rifiuti che si sta vivendo sul
territorio. Un pensiero particolare, Papasso lo ha indirizzato ai consiglieri regionali Gallo E Molinari,
ringraziandoli per la disponibilità manifestata a sostenere la volontà istituzionale, che ingloba quella della
comunità locale, avversa a nuovi conferimenti di rifiuti presso la discarica di contrada La Silva, in sede
regionale. Per Gianni Papasso, Cassano non può essere considerata come la pattumiera della Calabria. Per
cui, da parte della Regione, necessità, in merito, un’assunzione di responsabilità che allontani i sindaci
dall’isolamento nella gestione della problematica.-