sabato, Dicembre 7, 2019
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CATANZARO – La manifestazione dei presepi di sabbia, rispetta la normativa di sicurezza?

Ben venga l’iniziativa di portare a Catanzaro la mostra dei presepi di sabbia, però questo deve essere
fatto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza per pubblici spettacoli.
A tal proposito vorremmo porre alcune domande per meglio comprendere, se le misure di sicurezza
siano state rispettate per l’allestimento della struttura situata in piazza Rossi, meglio conosciuta come
piazza prefettura.
Pertanto, chiediamo se sono state e se saranno rispettate, per tutta la durata della manifestazione, le
disposizioni previste, tenendo presente che la “normativa tecnica di riferimento” è rappresentata dal
seguente elenco, indicativo e non esaustivo, di quanto si applica alle attività di pubblico spettacolo ed
ai connessi impianti ed attività a rischio specifico, è la seguente :
1. D.M. 19.08.1996,
2. D.M. 12.04.1996 e D.M. 28.04.2005 per gli impianti di riscaldamento (per potenza superiore a 35
Kw),
3. D.M. 13.07.2011 per i gruppi elettrogeni,
4. D.M. 18.03.1996 per gli impianti sportivi,
5. D.M. 20.12.2012 per gli impianti antincendio di protezione attiva,
6. Norme UNI e CEI specifiche,
7.Chiarimenti del Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Ufficio per gli affari della Polizia
Amministrativa e Sociale, prot. n. 557/PAS/U/003524/13500.A del 21.02.2013 e prot. n.
557/PAS/U/005089/13500.A del 14.03.2013,
8. Decreto Interministeriale 22 luglio 2014. Disposizioni (del D.Lgs. 81/08 – ndr) che si applicano agli
spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche, tenendo conto delle
particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività.
Infatti la struttura, stando alle previsioni deliberate dalla Giunta Comunale, dovrebbe ospitare
mediamente 1000 (mille) persone al giorno, rispetto a quelle preventivate di ben 35.000
(trentacinquemila nell’arco di 5 settimane ). Di conseguenza, la struttura sarebbe assoggettata a tutte
quelle norme di tutela controllo e sicurezza, che si adottano per i locali e luoghi di spettacolo e
trattenimento in genere, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie superiore 200
mq.
In particolare chiediamo pubblicamente all’Amministrazione comunale se, la “vigilanza antincendio”
in materia, imponga di richiedere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il predetto servizio di
vigilanza antincendio, ai sensi della Legge 966/65 e D. Lgs. 139/2006 art. 18, e se tutto questo sia stato
ottemperato a no?
Ed ancora, chiediamo se il “personale addetto antincendio” sia stato previsto per come prescritto dal
punto 18.3 del Titolo XVIII del D.M. 19.08.1996, in base al quale il titolare dell’attività di pubblico – nel
caso della tenso-struttura del Presepe di Sabbia è responsabilmente essendo in compartecipazione
anche l’Amministrazione comunale – deve individuare alcuni addetti, sempre presenti, che in caso di
incendio od altro pericolo, possano mettere in atto le procedure di sicurezza previste dal piano di
sicurezza antincendio o di emergenza.
Ai sensi dell’art. 18 lett. b) del D.Lgs. 81/2008 il datore di lavoro deve: “designare preventivamente i
lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di
evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo
soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza”.
Potremmo chiedere molto altro ma, per ora rimaniamo in attesa di queste risposte, che restano
risposte da fornire a tutela e garanzia della sicurezza dei cittadini .