venerdì, Novembre 22, 2019
Christmas2019_banner
banner_cer
UNIPACE_OK
gazebi_txt_3600
banner_grande_veritas

CATANZARO – Triffiletti : “Carenza di personale al comune, serve soluzione per settori che svolgono servizi essenziali”

“La problematica relativa alla carenza di personale in servizio al Comune di Catanzaro ha ormai assunto una cronicità preoccupante che rischia di ripercuotersi sempre di più sulla pelle dei cittadini”. Lo sostiene il capogruppo del gruppo misto, Antonio Triffiletti. “Già da diversi mesi – continua – è in corso una grave emorragia di dipendenti comunali legata all’ondata di pensionamenti ordinari e per quota 100, registratasi durante l’arco dell’anno corrente. L’amministrazione ha affrontato questa problematica attraverso una serie di riunioni alla presenza dell’assessore e dei dirigenti preposti e incontri sindacali, a cui anche io ho partecipato, eppure una soluzione concreta in grado di superare l’impasse non è stata individuata. L’espletamento dei concorsi per 24 istruttori amministrativi e contabili consentirà di porre solo un rimedio parziale alla crisi in atto, anche se al momento non si hanno notizie su quanto si dovrà ancora attendere per procedere alle nuove assunzioni. Nel frattempo alcuni settori sono letteralmente in apnea, come l’anagrafe che svolge un servizio fondamentale per il pubblico e che, nel giro di un anno, ha visto andare in pensione 30 persone su 35 presenti in organico. Anche il settore urbanistica, che ricopre un ruolo nevralgico per la pianificazione del territorio, soffre la stessa emergenza con pochissimi dipendenti costretti a svolgere le proprie mansioni anche ben oltre l’orario di servizio. Oltre a ringraziare personalmente tutti quei funzionari che stanno sostenendo giornate di lavoro massacranti, si può anche pensare di trovare una pezza a colori? Nelle more di una soluzione definitiva, avevo già proposto tempo fa il trasferimento momentaneo di dipendenti da settori meno “produttivi” a quelli che svolgono una funzione essenziale per il pubblico. L’auspicio è che si intervenga al più presto per scongiurare il rischio di un vero e proprio collasso per tutta la macchina amministrativa”.