lunedì, Settembre 16, 2019
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Festa Internazionale della Bontà, in centinaia per un evento di alta rilevanza morale e spirituale

di Cesare Minniti

Più di 800 persone ed ospiti illustri al “Premio Internazionale della Bontà“, manifestazione organizzata dal “Comitato della Croce“, tenutasi sabato scorso alla chiesa della Candelora e dedicata a tutti quanti, magistrati, forze di polizia e vittime della criminalità e del terrorismo, hanno perso la vita per i valori della legalità e della giustizia.

 

L’evento ha riscosso uno straordinario successo. Una medaglia, conferita dal Capo dello Stato con lettera di accompagnamento al Comitato della Croce, quale associazione particolarmente meritoria per qualità morali e spirituali, è stata data in custodia dal presidente Fiorenzo Tommasi alla città di Reggio, rappresentata per l’occasione dal Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà. Il cardinale Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano ed Arciprete della Basilica Papale di San Pietro, accoglierà il prossimo 28 settembre tutti i premiati e gli organizzatori dell’evento in quanto ritenuto perfettamente in linea con i valori cristiani.

 

Ampio risalto, oltre che in Italia, anche negli USA: è stato infatti attivato un collegamento con la Radio Italiana di New York, a cura del Presidente dell’Associazione dei Vigili del Fuoco USA, Vincent Tummino (sopravvissuto all’attentato delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001).

Premiato col Premio Internazionale Bontà, il dottor Pasquale Spinelli (Primario medico Istituto Nazionale Tumori Milano) specialista in Chirurgia, Oncologia ed urologia, che oltre ad essere un luminare dell’Endoscopia applicata alla cura e prevenzione dei tumori, trova il tempo per mettersi al servizio degli indigenti.

Premi speciali vanno a Franco Gabrielli, Capo della Polizia, non solo per l’importanza degli incarichi ricoperti, ma per le qualità umane dimostrate nell’esercizio del proprio dovere; a Nicola Gratteri, magistrato della DDA ormai famoso per la sua instancabile attività di lotta alla ‘ndrangheta, per la quale vive sotto scorta dall’89; a Monsignor Santo Marcianò, nominato di recente Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, molto amato a Locri e Reggio dove si è prodigato per gli ultimi, strappandoli all’emarginazione e dando loro un’alternativa. Ed infine allo chef patron Filippo Cogliandro, titolare dell’Accademia Gourmet, per aver coniugato una straordinaria professionalità accanto ad una profonda umanità, e per il coraggio col quale non ha esitato a denunciare la ‘ndrangheta venuta a riscuotere il pizzo.

Ringraziamenti sono stati indirizzati dal Comitato al questore Maurizio Vallone per aver coadiuvato la buona riuscita degli incontri.

Il Presidente del Comitato della Croce, Tommaso Fiorenzi, ha fortemente evidenziato il ruolo del Generale della Guardia di Finanza, Emilio Errigo, nell’organizzazione dell’evento. Il Generale Errigo (Medaglia d’oro Mauriziana per la carriera militare conferita dal Presidente della Repubblica – Premio Nazionale “Eccellenze Italiane 2018/2019”). è stato fautore e promotore della candidatura della Città di Reggio Calabria quale sede del Premio ed infaticabile ed attento coordinatore dei rapporti con le Istituzioni Pubbliche, con le Forze dell’Ordine, con le Autorità Religiose. Il Generale Errigo è stato affiancato nell’organizzazione dell’evento dalla dott.ssa Cinzia Panuccio, Ambasciatrice del Comitato della Croce, nonché responsabile e coordinatrice per il Sud Itala della sezione “Laudato Si” del Movimento Ambientalista Europeo “Fare Ambiente” e dal dott. Domenico Napoli, Direttore del CEFRIS, impegnato nello sviluppo di programmi formativi e di innovazione sociale. Alla dott.ssa Panuccio ed al dott. Napoli, nell’occasione della cerimonia del premio internazionale della bontà è stato assegnato un Riconoscimento Speciale da parte del Comitato della Croce.

Riconoscimenti a Giancarlo Affatato, che ha rinunciato alla carriera di architetto e manager per supportare come segretario il biochimico Giovanni Barco nella sua ricerca a favore dei malati di tumore; a Veronica Errigo, medico specialista in Anatomia Patologica e direttrice all’Asl 2 di Savona e ricercatrice , spesso rinuncia al proprio prestigio personale per portare avanti il suo progetto di aiuto ai bisognosi; a Ivana Fava, figlia di Antonino, martire della ‘ndrangheta ucciso assieme al collega Vincenzo Garofalo nel ’94, che ha deciso di onorare la vocazione del padre indossando la divisa di Carabiniere; a Franca Lovisetto, titolare di un’agenzia pubblicitaria organizzatrice di eventi di vario genere (meeting, concorsi, moda) con finalità di raccolta fondi per beneficenza; a Francesco Rao, sociologo che si adopera per i giovani e le loro famiglie.

Ospite dell’evento anche Mirco Schio, presidente dell’Associazione Feriti e Vittime della criminalità, rimasto paralizzato dopo un conflitto a fuoco dopo aver fermato malviventi a bordo di un’auto carica di armi (il collega a bordo con lui è sopravvissuto dopo essere stato colpito al cuore).

Hanno allietato e commosso il pubblico le musiche del maestro Roberto Caridi e la ReggiOrchestra con la cantante Tina Errigo.

Ma non finisce la lista delle persone che hanno contribuito all’evento (dal consigliere regionale veneto Patrizia Bartelle, al procuratore Francesco Saverio Pavone assieme a don Antonio Coluccia, don Luigi Merola) e di quanti si sono impegnati attivamente a presentare la città in tutta sua bellezza e posititività: il direttore generale del comune di Reggio, dott. Pino Putortì, il direttore del MArC Carmelo Malacrino ed il dott. Giacomo Oliva, il consigliere delegato della Città Metropolitana Demetrio Marino e il consigliere comunale Massimo Ripepi; l’assessore Irene Calabrò, il comandante dei VVF Carlo Metelli, il prof. Daniele Castrizio e il prof. Pasquale Amato, il dott. Umberto Giordano, l’architetto Daniela Neri, Elisabetta Marcianò, e tutte le attività commerciali che hanno voluto supportare l’iniziativa.