Questa mattina in Commissione Attività Produttive all’Ars si è parlato di Zone economiche speciali (Zes). Presenti i componenti della Cabina di regia i quali, ciascuno per la propria area di competenza, hanno illustrato lo stato dei lavori per l’attuazione nella Regione siciliana delle Zes.

La cabina comprende un vertice sia politico che burocratico, chiamato a individuare un piano strategico da sottoporre agli organi ministeriali preposti. Le due Autorità portuali già esistenti più quella di Messina sono chiamate a valutare i territori da includere. Allo stato attuale c’è una percentuale che comprende il 70% per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale e per il 30% l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

Sul tema si è registrato l’intervento del Presidente della Commissione Attività Produttive dell’Ars, Orazio Ragusa, secondo cui i vantaggi delle Zes avranno benefici non solo fiscali, tramite il credito d’imposta, ma anche e soprattutto grazie alla semplificazione delle procedure, attuate tenendo conto delle esigenze del mercato.
Il compito della politica – ha dichiarato Ragusa – è legare la domanda all’offerta, affinché si crei una sinergia tra le Istituzioni e gli imprenditori pronti a investire. Le Zes servono da stimolo e attrattiva per creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione“.

A seguire, Carmen Madonia, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, ha reso nota la volontà di inserire nel progetto aree non contigue alle zone portuali, per includere anche zone interne della Regione, purché ciò sia funzionale alla logica di sviluppo economico.
Allo stato attuale – ha dichiarato Madonia – il cronoprogramma dei lavori prevede che nel mese di maggio si faccia il riesame circa le delimitazioni territoriali, alla luce delle linee guida come da delibera di giunta. In seguito si procederà all’attivazione di un partenariato con l’Anci, per contributi integrativi ed eventuali osservazioni. Infine, entro la fine del mese di giugno, la Giunta di Governo sarà chiamata alla valutazione della bozza di piano da inviare agli organi ministeriali”.

Intervenuti anche i rappresentanti dell’Autorità portuale di Messina, Sistema portuale Messina-Milazzo. Questi hanno evidenziato come a loro avviso i 6,5 chilometri quadrati di confini individuati nel nostro territorio per le Zes non siano sufficienti e che, inoltre, si debba tenere in considerazione l’esistenza di carenze infrastrutturali sul territorio non superabili dall’oggi al domani

Creare un’area logistica integrata è la strada maestra per valorizzare appieno la Zes – affermano i rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale. Da Messina a Pozzallo, fino ad arrivare a Gela, per ciò che compete la parte orientale, i porti sono il punto di partenza e di arrivo delle merci, ma se non si realizzano i presupposti per valorizzare anche le aree interne, il processo di sviluppo è incompleto. Di questo la Regione ne ha preso atto“.

In conclusione il commento di Rossana Cannata, componente della Commissione Attività Produttive all’Ars, che ha sottolineato l’importanza dell’audizione in questione in funzione di verifica dello stato dei lavori: “Queste zone che offriranno vantaggi fiscali e amministrativi, creeranno posti di lavoro non solo per le industrie, ma anche per le piccole aziende. Adesso è doveroso procedere”.

Una ragazza di 24 anni, Marghertita Rosso, è stata vittima di un incidente stradale durante un sorpasso, nella via Consolare Pompea, andando a sbattere contro un camion. Fatale per la ragazza è stato l'impatto con l'asfalto dopo lo scontro con il mezzo pesante, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale e i sanitari del 118.  

La fonte è stata riportata da vari quotidiani tra cui ''Il giornale di Sicilia''

Unime è tra le prime cinque Università italiane ad avere approvato per tempistica, all’unanimità e previo parere favorevole del Collegio dei Revisori dei conti, il Bilancio Unico di Esercizio 2018 nella seduta del 29 aprile scorso.
A conferma della bontà dell’azione amministrativa, il documento consuntivo attesta un trend di crescita, con un Conto Economico che espone un utile di circa 5 milioni euro, proventi per 213milioni di euro e costi operativi per 201,7 milioni, gli altri costi essendo riferiti alle altre aree gestionali.
Piena soddisfazione è stata espressa dal Rettore, Prof. Salvatore Cuzzocrea, e dal Direttore Generale dell’Ateneo, avv. Francesco Bonanno.
Il Rettore ha commentato i risultati raggiunti, sottolineando soddisfazione per il lavoro svolto in sinergia con la prof. Daniela Rupo, che ha ricoperto l’incarico di Direttore Generale per tutto l’esercizio 2018 ma che già negli anni precedenti aveva svolto un ruolo attivo nel coordinamento della comunicazione economico-finanziaria.

Un mondo fantastico sotto lo chapiteau di “Happy Circus” con attrazioni pluripremiate, artisti di alto rilievo sotto la direzione artistica di Donna Orfei, è a Messina dal 26 aprile al 13 maggio. Dopo un lungo tour di successo all’estero torna dalla Tunisia, in Italia, “Happy Circus” dei fratelli Medini, Daniele, Fulvio e Bruno, per un lungo tour nell’Isola.

Tradizione ed innovazione con artisti di fama internazionale, sono il mix perfetto per uno show circense unico nel suo genere, con un cast di vere eccellenze del mondo del circo. Il grande e confortevole chapiteau, sito in zona Stadio San Filippo (parcheggio), accoglie con entusiasmo il suo pubblico. Gli spettacoli in programma sono: tutti i giorni due spettacoli ore 17.30 e 21.00; domenica 28 aprile ore 11.00 e 19.00; martedì riposo; mercoledì 1 maggio, ore 17.00 e 19.30; domenica 5 e 12 maggio, ore 17.30 e 19.00; lunedì 13 maggio, unico spettacolo ore 17.30.

In viaggio per la Sicilia, Happy Circus vi condurrà nel magico mondo del circo con i clown “Ciuffetti” di Fulvio Medini, speaker dello spettacolo dalle mille attrazioni tutte da scoprire. Uno show di forte intensità della durata di due ore, con le migliori discipline circensi ed artisti internazionali, personaggi cartoon, cavalleria, tigri bianche e gran walzer di animali esotici, cammelli, lama, zebra, vatussi, yak e non poteva mancare il simpatico pachiderma l’ ippopotamo Hyppo.In pista l’addestratore Gianni D’Ambrosio con i suoi maestosi cavalli in libertà; Caroline Niemen, meravigliosa antipodista e trapezista; la sinuosa ed affascinante Ljuba Medini con Pole Dance e cerchio aereo; ai tessuti aerei l’imponente Aijosha Coatti; il Laser Fight per la prima volta in Italia, attrazione ultramoderna; le stupefacenti tigri bianche dell’addestratore Tairo Caroli. I fratelli Caveagna, Andrea e Davide, giovani acrobati italiani, che presentano il numero di "mano a mano" , premiato al 7° Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo "New Generation", con un Junior D’Argento. Provenienti dall'Accademia d'Arte Circense di Verona, hanno avuto esperienze nei circhi Roncalli, Nock, Bouglione e sono stati finalisti del talent show "Tu si que vales". Svelare tutto impossibile, scoprire lo show è possibile all’Happy Circus, dove la magia e lo stupore aleggiano sull’imponente chapiteau.

Per ulteriori informazioni è possibile visionare, la pagina Facebook Happy Circus

Questa mattina, nella sala riunioni del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina, si è svolta una riunione tecnico-logistica tra il Comandante di Vertice, Gen. C.A. Luigi Robusto, ed il nuovo Provveditore per le OO.PP. Sicilia – Calabria, Ing. Gianluca Ievolella, nel corso della quale sono state analizzate le più importanti iniziative infrastrutturali delle caserme dell’Arma dislocate nei territori più difficili delle due Regioni.

Nell’incontro al vertice, al quale hanno preso parte i Comandanti di Legione Sicilia e Calabria, gli Ufficiali dello Stato Maggiore dei Comandi interessati, nonché i responsabili delle articolazioni territoriali delle OO.PP., sono stati affrontati i principali aspetti tecnici relativi alla realizzazione di una serie di opere strategiche per l’Arma dei Carabinieri nell’ambito delle Regioni di Sicilia e Calabria, al fine, altresì, di razionalizzare più opportunamente gli interventi già in corso d’opera e futuri, indirizzandoli verso un maggiore contenimento della spesa pubblica.

L’attenzione è stata focalizzata sui lavori che riguarderanno, in particolare, il recupero di immobili confiscati alla mafia e alla ’ndrangheta e di sedi di alto valore storico-architettonico ove poter ridislocare alcuni Reparti dell’Arma territoriale.  

L’incontro, ispirato dall’esigenza di rendere più tangibile e funzionale la presenza dello Stato sul territorio con particolare attenzione a quelle aree del Paese più  sensibili sotto il profilo socio-economico e della sicurezza pubblica, tiene conto dell’interesse che il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. sta, in guisa di ciò, riservando alle varie articolazioni dell’Arma presenti in Sicilia e Calabria.

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