In soli due mesi (settembre-ottobre 2018) raccolte 50mila bottiglie di plastica in uno dei quattro eco compattatori posizionati e distribuiti nei territori di Corigliano Rossano e Crosia.  Impianti, di ultima generazione, digitali, con touch screen e riconoscimento magnetico

La politica di FOREVER PLAST funziona, apre all’educazione ambientale, sensibilizza e contribuisce ad abbattere il sovraccarico di rifiuti nei cassonetti. E di conseguenza in discarica. Benefit e premialità per l’utenza, visibilità alle aziende aderenti, imponente crescita dei risultati in materia di differenziata.

Pienamente soddisfatto dei risultati raggiunti dall’azienda è il giovane manager  di FOREVER PLAST Antonio Pugliese, 23 anni, che prosegue a ritmi intensi l’attività intrapresa dalla famiglia da circa tre anni. L’obiettivo è coniugare benefit e sociale, attraverso un progetto rivolto alla sensibilizzazione al riciclo. «E’ importante- ha affermato Pugliese – coinvolgere i cittadini e far capire l’importanza del differenziare il rifiuto, in particolare la selezione è destinata alla plastica e all’alluminio e vede coinvolta tutta l’utenza, da quella domestica a quella commerciale». Tra le politiche di FOREVER PLAST il coinvolgimento delle scuole di primo e secondo grado mediante il PROGETTO SCUOLA VIRTUOSO “ A SCUOLA VOGLIAMO SOLO… BUONI VOTI”.

FOREVER PLAST è concessionaria “Riciclia”, azienda primaria e partner del progetto nella filiera del riciclo, premiante per tutta la comunità: cittadini, enti pubblici, imprese commerciali. Gestione innovativa per la gestione della raccolta diversa: l’intervento è di recupero  delle materie prime provenienti da tutti gli imballaggi di plastica e lattine che a loro volta sono  trasformati e riutilizzati in nuovi prodotti reimmessi sul mercato. Tra gli obiettivi: da un lato la selezione, raccolta e cessione alle aziende del nostro territorio di materiali da riciclo, dall’altro la possibilità di aprirsi a campagne promozionali per gli esercenti che a loro volta accompagnano  il progetto di “GREEN- MARKETING” portato avanti da FOREVER PLAST.  

Posizionati ben 4 eco compattatori: due sono stati installati a Crosia, altrettanti a Corigliano Rossano. E’ prossima l’ubicazione di un terzo nuovo eco compattatore nella città di Corigliano Rossano.

A Crosia gli eco compattatori sono stati dislocati in via Almirante  che in un anno (2017/2018)  ha registrato CONFERIMENTI pari a 91mila unità.
Nell’altro Eco-compattatore, montato nell’area antistante la stazione ferroviaria, al 30 settembre 2018 i CONFERIMENTI ammontano a 50mila unità.   

A Corigliano Rossano in Viale Sant’Angelo e Via Galeno ciascuno impianto in soli sei mesi ha totalizzato 50mila unità. Numeri significativi che confermano il trend in alta crescita in materia di differenziata.    

E’ in atto una pianificazione di marketing aziendale protesa ad aumentare i margini di sensibilizzazione nella comunità. Nel frattempo FOREVER PLAST guarda al futuro con entusiasmo e ambizione. Previsti nuovi investimenti nella direzione della implementazione e radicamento degli impianti. In programma nel 2019 il montaggio di  almeno altri sei eco compattatori nel comune di Corigliano Rossano al fine di raggiungere il tetto dei 100mila conferimenti. Un terzo eco ompattatore è previsto a Crosia, allo scopo di raggiungere la soglia dei 40mila conferimenti in media.
 

COSA CONFERIRE

Plastica :bottiglie d'acqua e bibite in generale, flaconi di plastica,  contenitori shampoo, detersivi . Alluminio:Lattine per bevande.

PREMIALITA’ PER L’UTENZA

Ogni 10 punti ambiente è possibile beneficiare di uno sconto nei negozi affiliati: dagli alimentari all’abbigliamento. (per i dettagli scarica la nostra APP RICICLIA o per spazi pubblicitari visita il sito http://www.foreverplast.eu)

METODO DI RACCOLTA

La macchina “Mangia bottiglie” è molto semplice da usare, si immettono bottiglie,contenitori di plastica e lattine in alluminio nell’apposito contenitore situato frontale alla macchina, con ogni singola bottiglia si acquisisce 1( Punto Ambiente) che a loro volta si trasformano in buoni sconto da usufruire negli esercenti commerciali aderenti all’iniziativa, oppure i punti raccolti si possono inserire nella Tessera Sanitaria attraverso un lettore ad infrarossi ed in un secondo momento ritirare i buoni sconto che il cittadino ritiene opportuno. La funzionalità dell’eco-compattatore è semplice in quanto la macchina è formata da tre sportelli dove si inserisce la bottiglia di plastica, contenitore di detersivi e lettine; una volta inserite sullo schermo, compare il totale delle bottiglie inserite e da li si può scegliere come già accennato prima o subito lo scontrino da esibire nel negozio prescelto o accumularli sulla propria Tessera Sanitaria. L’eco-compattatore Riciclia è connesso a Internet e grazie all’applicazione CMR (Custom Relatioship Management) di Riciclia,raccoglie e analizza I dati dei conferimenti in tempo reale permettendo così di conoscere e prevenire le reali necessità del cittadino.

Il GAV ha incontrato nei giorni scorsi quanti hanno accolto, della deputazione parlamentare calabrese (M5S-LEGA), l’invito ad assumere le ragioni, consegnate mediante una memoria, che ruotano attorno alla chiusura dell’ex tribunale di Rossano. Che per il GAV, ancor prima della richiesta di riapertura, sono di ordine etico e morale.

Sono intervenuti i parlamentari del M5S: gli Onorevoli Elisa Scutellà, componente della commissione giustizia, Francesco Forciniti e Francesco Sapia. Assenti giustificati la Senatrice Gelsomina Vono che ha manifestato tutta la disponibilità a incontrare nei prossimi giorni i componenti del GAV, la Senatrice Silvana Abate, l’On. Alessandro Melicchio e per la Lega l’On. Domenico Furgiuele. Ai presenti e agli assenti giustificati il GAV esprime un pubblico ringraziamento per l’attenzione prestata, totale disappunto è rivolto ai tanti che invece hanno ritenuto di disertare l’incontro, atteggiamento questo, che rievoca i metodi dei predecessori e che sconfessa i prevalenti principi costituzionali che incentrano l’azione del parlamentare sulla tutela dell’interesse generale.

Il GAV ritiene l’incontro più che positivo, apprezza l’impegno assunto dai parlamentari presenti, ai quali il movimento ribadisce vicinanza nel caso si dovesse aprire il tavolo dell’accertamento della verità quale atto di giustizia! A tal riguardo, l’On. Forciniti si è detto disponibile ad avanzare una richiesta formale presso il Dipartimento della Giustizia nella quale si chiede il criterio di analisi utilizzato dall’allora governo Monti, quando in una sola notte, si decise la chiusura del tribunale di Rossano, fino a quel momento non in elenco.

Il GAV precisa e ribadisce che sosterrà la deputazione calabrese in tutte le forme, anche di protesta, consentite dalla legge pur di raggiungere l’obiettivo della verità. E’ l’unico caso, quello di Rossano, dei 29 tribunali soppressi che presenta questa grave anomalia, mai sanata, e di cui sono tutti consapevoli, finanche le istituzioni pagate da noi tutti per rendere giustizia.

L’On. Scutellà ha riferito di avere incontrato il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, puntualizzando l’elevato tasso di criminalità organizzata, i notevoli disagi infrastrutturali e logistici, il pesante carico di lavoro, l’incapienza dell’attuale presidio di Castrovillari a ospitare l’utenza dell’ex circoscrizione jonica e, soprattutto, il dato inconfutabile di una città di 80mila abitanti, la prima della provincia di Cosenza, ma l’unica in Calabria a non essere dotata di un presidio di giustizia.  

Tutte le componenti presenti hanno ribadito che nessun tribunale della Calabria avrebbe dovuto essere soppresso, proprio per le caratteristiche di una regione attanagliata da una serie di fenomeni criminali che richiedono la presenza dello Stato e non la fuga.

Il GAV seguirà con estrema attenzione l’evolversi della vicenda ma, con altrettanta fermezza, chiede ai cittadini maggiore senso di responsabilità e di partecipazione pubblica.

La chiusura del tribunale di Rossano ha determinato disagi non più gestibili e, in particolare, ha elevato i costi della giustizia. Non solo i tempi di percorrenza che determinano una lesione finanche al diritto di famiglia, sul punto inutile si è rivelata la memoria depositata alla Corte Costituzionale, ma le spese vive a carico degli assistiti (spesso con bassi redditi) rendono non più sopportabile tale condizione. Ed è ai cittadini che il GAV si rivolge, veri grandi assenti, pronti a giustificare la propria latitanza con il fatto che la battaglia in atto sia una lotta degli “avvocati” (tra l’altro non tutti sempre partecipi), quasi come se tale categoria fosse un mondo a parte, dimenticando che è la stessa a cui ci si rivolge per essere difesi e a cui si mendicano atteggiamenti di accondiscendenza quando si è in difficoltà.

La chiusura di un tribunale significa l’eliminazione giuridica di una intera circoscrizione, si traduce in un mancato riconoscimento delle istituzioni nei luoghi che contano (ministeri, dipartimenti, etc etc), si trasforma in una graduale delegittimazione territoriale. Alla presenza di un presidio di giustizia sono collegati una serie di servizi pubblici: l’agenzia delle entrate, l’Inps, le forze dell’ordine, gli ordini professionali, etc etc. Tutto questo non è solo prestigio e servizi da erogare, ma è anche indotto.   

La tematica del tribunale di Corigliano Rossano è dunque un problema di tutti, ma non tutti ci sono! Ed è tempo di cessare con l’indifferenza e la rassegnazione. Tra gli irresponsabili anche soggetti con ruoli istituzionali, rappresentanti di categorie e parte dell’associazionismo, nonché del movimentismo civico. Tutti pronti a volgere lo sguardo altrove, nonostante siano stati commessi atti illegali nei confronti del territorio da parte di istituzioni preposte a tutelare i nostri diritti.

Il GAV andrà avanti puntando sui valori della giustizia e delle idee, a prescindere dalle presenze, ma sia ben chiaro, la latitanza delle masse non solo indebolisce la vertenza, ma costituisce anche un chiaro segnale di un’inequivocabile mentalità di comodo e di delega che si trasforma in boomerang per chi la esercita, poiché l’impoverimento generalizzato del nostro territorio non esenta proprio nessuno, futuro dei figli incluso. Solo continui lamenti intrisi di sciocco vittimismo sotto voce o dietro le quinte, è tempo di smetterla e di dare seguito alle parole.         

IL GAV

E' iniziata questa mattina da Lorica, con un incontro presso la sede del Parco Nazionale della Sila, la visita sul campo dell'esperto dell'IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) Mr. Pierre Gallad per la candidatura del Parco a Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Un'altra tappa decisiva nel percorso verso l'ambizioso riconoscimento mondiale.

Nel corso dell'incontro, presieduto dal Commissario del Parco Sonia Ferrari, a cui hanno preso parte le comunità, le rappresentanze istituzionali, le associazioni professionali, le imprese, i ricercatori e gli operatori turistici, è intervenuto anche il Presidente della Regione Mario Oliverio la cui presenza è servita a sottolineare la forte volontà del governo regionale a sostenere questa candidatura."Grazie all'azione che in questi anni è stata portata avanti -ha detto il presidente della Regione- si è compreso che il Parco è una grande opportunità per lo sviluppo sostenibile della nostra regione. La Calabria è la proiezione dell'Europa nel Mediterraneo ed ha tre parchi nazionali e uno regionale ed è la regione che ha la superficie territoriale più vasta d'Italia vincolata a parchi. Il Parco Nazionale della Sila, che rappresenta il "cuore" della nostra regione, possiede una particolarità che è una biodiversità di inestimabile valore e che si può esprimere solo in una realtà proiettata nel Mediterraneo. La straordinaria storia geologica della Sila ha fatto del suo territorio un luogo particolarmente ricco e significativo dal punto di vista dell'evoluzione di molte specie di importanza internazionale e degli habitat cui esse sono legate. In particolare, il suo ruolo di rifugio di specie durante le glaciazioni, dovuto all'isolamento geografico, specie che poi sono tornate a popolare altri territori settentrionali, ha fatto della Sila un importante serbatoio di biodiversità per aree molto più vaste e lontane. L'aver ospitato processi microclimatici e macroclimatici unici spiega come sia oggi un hotspot nel Mediterraneo, quindi di interesse internazionale, e come si rinvengono tutt'oggi specie con altissima diversità genetica all'interno delle rispettive popolazioni locali. Una biodiversità che si è affermata e conservata per il clima particolare di cui gode questa regione, ma anche perché è stata assunta la decisione di salvaguardare questa grande superficie, destinandola a parco. Il riconoscimento del Parco e, in particolare, delle riserve del parco a Patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco rappresenta, quindi, una candidatura importante non solo per la Calabria ma, mi permetto di dire, per l' Europa e per il mondo intero, perché qui si riconosce la peculiarità di una biodiversità che non è ripetibile in nessuna altra parte del pianeta. Noi ci siamo candidati al riconoscimento da parte dell'Unesco anche e soprattutto partendo da questo presupposto e non solo, come è ovvio, per il fatto che tale riconoscimento rappresenterebbe un fatto straordinario per la Calabria a livello mondiale. Un riconoscimento che avrebbe ancor più valore in un Mezzogiorno in cui, finora, i riconoscimenti dell'Unesco hanno riguardato solo beni immateriali".

"Sono sicuro -ha concluso il presidente Oliverio rivolgendosi a Mr. Gallad- che nel viaggio che farà in questi pochi giorni di permanenza in Calabria e, in particolare, nel territorio del Parco, quando scoprirà, visitando le riserve, quelli che sono gli angoli, le bellezze, le peculiarità e, soprattutto, la presenza di biodiversità irripetibili altrove in questa realtà, non esiterà a darci ragione. Sono certo che, a conclusione di questo viaggio, lei sarà l'alleato più forte in questo impegno, da parte dell'Unesco, del riconoscimento del Parco Nazionale della Sila nel Patrimonio dell'Umanità".Nel corso dell'incontro tutti i soggetti intervenuti hanno condiviso e rilanciato con entusiasmo le considerazioni e la richiesta del presidente della Regione in un' azione congiunta e spontanea che, da subito, ha suscitato una chiara e manifesta approvazione da parte di Mr Gallad, il quale ha intravisto la concreta possibilità di costruire in maniera concertata il lungo percorso successivo all'eventuale annessione del Parco della Sila nel Patrimonio UNESCO.

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