La decima edizione del Memorial  Mino Reitano è sempre più imminente. L’atteso spettacolo promosso dall’Associazione Musicale e Culturale “La Vita è così” in collaborazione con l’Associazione “Amici di Mino Reitano Onlus” è in programma come da tradizione il 27 gennaio al Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, in occasione dell’anniversario della scomparsa di uno dei più apprezzati interpreti della musica melodica italiana. In questi giorni Gegè Reitano, fratello di Mino ed ideatore dell’evento sta mettendo a punto gli ultimi dettagli di una serata divenuta nel tempo un evento istituzionale sempre molto atteso. Diversi gli ospiti annunciati all’edizione numero dieci del Memorial. Su tutti Felice Pagano riconosciuto dalla stampa e dal pubblico come il cuore e l’anima di Mino, Franco Fasano apprezzatissimo cantautore e compositore, Alma Manera un’artista tanto versatile quanto talentuosa e le gemelle Chiara e Martina Scarpari ormai non più promesse della musica italiana ma vere e proprie realtà. Il ricordo più atteso della serata arriverà dalle figlie Grazia e Giuseppina presenti all’evento. La conduzione dello spettacolo è affidata al giornalista reggino Emilio Buttaro, già presentatore del Memorial di due anni fa e di altri eventi dedicati al cantautore di Fiumara. Il cronista calabrese si avvarrà della collaborazione di Raffaella Giuliani, presentatrice, valletta e indossatrice, moglie dell’ex portiere del Napoli di Maradona quello dello scudetto, Giuliano Giuliani scomparso nel 1996.  Durante la serata, e questa è una novità assoluta, non mancherà il ricordo di Reitano da parte di alcuni grandissimi personaggi dello spettacolo, della musica e del cinema. Sarà al Memorial Reitano, per la prima volta anche il fratello Antonio, apprezzato sassofonista che nell’occasione presenterà il suo nuovo cd dal titolo “Una musica da sogno”.  Sul palco i cantanti verranno accompagnati dall’Orchestra Moderna Mediterranea e, come sempre, proporranno dal vivo i più significativi brani del repertorio di Mino Reitano. Prenderanno parte diversi artisti, molti dei quali hanno fatto la storia del Memorial: Giulia Scarcella, Adela,  Valentino Caserta, Aurelio Mandica, Antonio Sibio, Chiara Morelli, Romina Mamo, Angelo Laganà con i Ferial Farias, Sikomoro, il Gruppo Folk La Ginestra, Louis Manno, Francesco Trapasso, Clara Abbiati, Enzo Marcianò, Paolo Sottilotta e Vinz De Rosa quest’ultimo arriverà addirittura dal Canada. Il Coro Giovanile Laudamus di Reggio Calabria eseguirà “L’Ave Maria degli angeli” dedicata al maestro Franco Reitano e “Il Diario di Anna Frank” nel giorno della Memoria alla presenza di alcuni rappresentanti della Comunità Ebraica di Reggio Calabria. Durante la serata, a cui assisteranno anche alcuni studenti del Conservatorio “F.Cilea” e del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, saranno premiati diversi esponenti delle istituzioni, dell’imprenditoria e dello spettacolo locale e nazionale. In questi giorni è anche in uscita il libro “Mino Reitano e i suoi fratelli” di Rocco Sergi e Angelo Laganà dal racconto di Antonio e Gegè Reitano.  Il 27 gennaio al “Cilea” il sipario si aprirà alle 20,30.

21 gennaio 2019

Gegè Reitano

10 Gennaio 2019 - In questi giorni il Castello Aragonese di Reggio accoglie la grande mostra internazionale “Planet vs Plastic. Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi” di Randy Olson National Geographic.

La mostra sarà fruibile al pubblico da stamane fino al 4 febbraio con orari 8.30-13.30 e 15.30-19.00 (lunedì chiuso).

Due gli eventi che hanno aperto oggi la mostra. Alle ore 11.30 un incontro con una delegazione di scolaresche reggine del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” e dell’ITT “Panella Vallauri” e alle 18.45 il convegno “Politiche innovative a tutela dell’ambiente: le nuove tecnologie del riciclo dei rifiuti” organizzato in collaborazione con il Kiwanis Club dello Stretto.

Il convegno registra la presenza di Alessandro Gandolfi fotogiornalista e assiduo collaboratore di National Geographic Italia, di Sergio Tralongo Direttore Generale del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Irene Calabrò Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Ivan Cardamone Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Francesco Scarpino Amm. Unico Bluocean e curatore della mostra, Claudia Simonetta Presidente Kiwanis Città della Stretto e Andrea Casile Luogotenente Kiwanis.

La mostra è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Randy Olson è tra i più importanti e storici collaboratori nonché docente del Bluocean’s Workshop percorso di Alta formazione fotografica giunto alla 10° edizione e patrocinato in esclusiva da NatGeo.

36 opere di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato fino alle dimensioni di quasi due metri riprodotte applicando i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

Particolarmente curato l’aspetto didascalico con particolare fine documentaristico per meglio presentare i contenuti scientifici in relazione alle immagini proposte.

Le immagini di Planet vs Plastic vogliono rappresentare il racconto di una sfida sempre più attuale: l’autorevole rigore, la maestosa armonia, il delicato equilibrio e la straordinaria bellezza del nostro Pianeta impegnato nell’ardua lotta di resistenza contro l’inquinamento.

Il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse naturali sono un tema centrale sempre più collegato alle grandi emergenze che colpiscono il pianeta, da quelle idrogeologiche all’inquinamento, in particolare della plastica la quale ha compiuto una vera e propria rivoluzione.

La mostra propone così un percorso mirato a sensibilizzare il visitatore attraverso un viaggio tra i grandi contrasti segnati dalle delicate e straordinarie bellezze di nostra madre terra e quanto di più distruttivo può compiere l’opera dell’uomo.

La mostra diventa una sorta di manifesto a tutela della vita del pianeta, e si propone come strumento di persuasione affinché si possa prendere coscienza che ogni nostro agire è finalizzato a mutare in maniera indelebile il volto del pianeta.

Planet vs Plastic, ideata e prodotta da Bluocean ha coinvolto e propone dunque gli scatti di Randy Olson, considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei. Il recente lavoro di Olson per National Geographic mira a documentare l’impatto ambientale delle materie plastiche, sul Pianeta e sull’uomo.

Tema attualissimo, l’ONU promuove numerose campagne di sensibilizzazione, e l’UE si impegna a ridurre notevolmente, entro il 2030, l’uso di questi materiali.

Il circuito calabrese di Planet vs Plastic prevede successivi allestimenti che coinvolgeranno le città di Crotone e Catanzaro prima di spostarsi in prestigiose locations di altre regioni.

 
 
Si è svolto domenica 6 gennaio l'ultimo appuntamento con l'Archeotrekking dal Museo al Castello Aragonese.
Il trekking urbano nato dalla collaborazione tra il Museo Archeologico di Reggio Calabria e l'associazione Il Giardino di Morgana ha avuto come obiettivo quello di collegare due importanti simboli della città dello Stretto attraverso un percorso culturale a tappe attraverso il quale è stato possibile esporre la storia plurimillenaria della città di Reggio.
Il percorso dopo aver preso avvio da Palazzo Piacentini si è articolato tra i vari siti archeologici ed i monumenti del centro storico,come la tomba Ellenistica del Lungomare che permette un naturale collegamento tra la storia del Museo e quella della città dato il ritrovamento della sepoltura durante i lavori di costruzione dell'edificio che oggi ospita il MArRC.
Altre tappe di giornata sono state le Mura Greche e le Terme Romane che hanno permesso ai partecipanti di veleggiare tra le onde di due periodi storici fondamentali per Reggio e cioè la fondazione della polis magnogreca e le sue successive fasi e poi l'arrivo in punta dello Stivale della nuova potenza egemone sul territorio italiano cioè Roma.
Molto suggestivo anche l'attraversamento dell'area più sacra per i reggini cioè quella zona che oggi prende il nome di "Tempietto" con tutte le sue pagine di storia fin dall'arrivo dei coloni calcidesi nell' VIII sec a.C. che sbarcano in prossimità di quest'area, in quell' antico promontorio, Punta Calamizzi, che oggi non esiste più e che fece le fortune per il porto reggino. Sempre in quell'area poi l'arrivo e l'approdo degli ateniesi, alleati dei reggini, diretti in Sicilia durante la seconda fase della guerra del Peloponneso che Tucidide chiaramente racconta.
Tante le pagine storiche, di rilevanza cittadina e mediterranea, scritte in quest'area che oggi troppo spesso diventa marginale.
La conclusione del percorso si è poi avuta presso il Castello Aragonese che ha permesso il racconto delle altre fasi storiche della città fino alla contemporaneità. 
Sull'iniziativa così Carmelo Malacrino, direttore del Museo di Reggio: " "L'archeotrekking è un'occasione straordinaria per conoscere la storia di Reggio, legando le eccezionali collezioni del Museo Archeologico alle testimonianze monumentali presenti in città. Domenico Guarna e la sua associazione, Il Giardino di Morgana, vanno sostenuti in questa attività, offerta non solo ai turisti, ma anche agli stessi cittadini di Reggio. Strutturare questi servizi è importante, specie se, come in questo caso, nascono dai giovani professionisti della cultura, unica vera speranza per il futuro di questo territorio". 
Soddisfazione per Domenico Guarna, presidente dell'ass. Il giardino di Morgana: "Sono stati due appuntamenti ricchi di condivisione del bello della nostra terra, quelli dell'Archeotrekking. Un percorso questo che permette di dare naturale continuazione alle affascinanti collezioni del MArRC. Voglio esprimere la mia gratitudine al direttore Malacrino ed al suo staff per aver creduto in questo progetto. Il mio augurio è che questo percorso possa essere sempre più battuto dai professionisti del settore, come guide e accompagnatori turistici, con i quali sono convinto sia possibile un dialogo ed una condivisione di progetti ed obiettivi. Credo sia fondamentale crescere tutti insieme accanto ad un luogo simbolo come il Museo".

Oro, Incenso e Mirra, doni per la comunitá di Catona, la più bella spiaggia dello Stretto, portati dagli artisti catonesi che si uniscono per regalare musica e poesia.

L'auditorium della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Catona, Via Mercato (ex Ciapi), ospiterà il Concerto dell'Epifania di domani 06.01.2019 alle ore 18.00 sotto la direzione artistica di Fulvio Cama, sostenuto dal Sindaco della Cittá Metropolitana, dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di RC e patrocinato dalle Associazioni catonesi: FABULANOVA, MEDITERRHEGION, ANTICA MARINERIA CATONESE, METROPOLIS, che assieme contano di proiettare Catona in una nuova fase artistico culturale che dia una spinta all'intero territorio. Si esibiranno: il Cantastorie Fulvio Cama, il Menestrello Matteo Iannò, il Cantautore Aurelio Mandica, assieme a Peppe Misefari voce, Carlo Giordano batteria, Francesco Delfino fisarmonica, Luca Brandi basso, Natale Scopelliti percussioni, Domenico Sciarrone chitarra.

Un'occasione per incontrarsi e lanciare un messaggio di unione e di collaborazione che vuole sensibilizzare la nostra comunità all'idea che associarsi e fare rete potrebbe essere una buona soluzione a tanti problemi, in un momento dove tutti ci si rende conto che la politica non può bastare senza il supporto di ognuno di noi.

 

 

Tutto pronto a Reggio per accogliere la grande mostra internazionale “Planet vs Plastic. Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi” di Randy Olson National Geographic, che sarà aperta al pubblico domani mattina 10 gennaio e rimarrà fruibile fino al 4 febbraio con orari 8.30-13.30 e 15.30-19.00 (lunedì chiuso).

 

Saranno due gli eventi previsti che apriranno la mostra. Alle ore 11.30 un incontro con una delegazione di scolaresche reggine del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” e dell’ITT “Panella Vallauri” e alle 18.45  il convegno “Politiche innovative a tutela dell’ambiente: le nuove tecnologie del riciclo dei rifiuti” organizzato in collaborazione con il Kiwanis Club dello Stretto.

 

Il convegno registrerà la presenza di Alessandro Gandolfi fotogiornalista e assiduo collaboratore di National Geographic Italia, di Sergio Tralongo Direttore Generale del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Irene Calabrò Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Ivan Cardamone Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Francesco Scarpino Amm. Unico Bluocean e curatore della mostra, Claudia Simonetta Presidente Kiwanis Città della Stretto e Andrea Casile Luogotenente Kiwanis.

 

La mostra è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Randy Olson è tra i più importanti e storici collaboratori nonché docente del Bluocean’s Workshop percorso di Alta formazione fotografica giunto alla 10° edizione  e patrocinato in esclusiva da NatGeo.

 

36 opere di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato fino alle dimensioni di quasi due metri riprodotte applicando i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

Particolarmente curato l’aspetto didascalico con particolare fine documentaristico per meglio presentare i contenuti scientifici in relazione alle immagini proposte.

 

Le immagini di Planet vs Plastic vogliono  rappresentare il racconto di una sfida sempre più attuale: l’autorevole rigore, la maestosa armonia, il delicato equilibrio e la straordinaria bellezza del nostro Pianeta impegnato nell’ardua lotta di resistenza contro l’inquinamento.

Il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse naturali sono un tema centrale sempre più collegato alle grandi emergenze che colpiscono il pianeta, da quelle idrogeologiche all’inquinamento, in particolare della plastica la quale ha compiuto una vera e propria rivoluzione.

 

La mostra propone così un percorso mirato a sensibilizzare il visitatore attraverso un viaggio tra i grandi contrasti segnati dalle delicate e straordinarie bellezze di nostra madre terra e quanto di più distruttivo può compiere l’opera dell’uomo.

 

La mostra diventa una sorta di  manifesto a tutela della vita del pianeta, e si propone come strumento di persuasione affinché si possa prendere coscienza che ogni nostro agire è finalizzato a mutare in maniera indelebile il volto del pianeta.

 

Planet vs Plastic,  ideata e prodotta da Bluocean ha coinvolto e propone dunque gli scatti di Randy Olson, considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei. Il recente lavoro di Olson per National Geographic mira a documentare l’impatto ambientale delle materie plastiche, sul Pianeta  e sull’uomo.

Tema attualissimo, l’ONU promuove numerose campagne di sensibilizzazione, e l’UE si impegna a ridurre notevolmente, entro il 2030, l’uso di questi materiali.

 

Il circuito calabrese di Planet vs Plastic prevede successivi allestimenti che coinvolgeranno le città di Crotone e Catanzaro prima di spostarsi in prestigiose locations  di altre regioni.

 

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