RUBRICA MENT-IRE - "Ma signora si fida di me?", la fiducia oggi

Venerdì, 10 Giugno 2016 09:16 Published in MENT-IRE Read 824 times
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Di Pasquale Romeo - Psichiatra - www.pasqualeromeo.it

Alberto Sordi nella sua famosa commedia Il medico della mutua con la frase passata alla storia: “Signora si fida di me?”, tra le smorfie di un sorriso scanzonato, apre porte sconfinate riguardante la relazione con l’altro e l’importanza della stessa.

Come si deve vivere il grande rapporto con l’altro, come è cambiato  nella sua profondità e quale prospettive di incertezza ha creato nel tempo.

Ai tempi della commedia di Sordi fidarsi dell’altro era normale e la signora infatti si confida e si affida, consentendo al grande medico di fare per lei.

Da allora a oggi tante cose sono cambiate ed il medico che ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo una persona che riscuote fiducia anche oggi la stessa figura acquisisce un importanza ed un ruolo diverso.

L’incertezza del rapporto con l’altro, la precarietà della vita affettiva, la permanenza di una società che Bauman definisce liquida, la caduta di ideologie e steccati e quindi di regole importanti ha messo in bilico il rapporto con l’altro e la fiducia che è alla base dello stesso.

Ho fiducia in te e ti amo, caposaldo della struttura della relazione, oggi sostituita con ti amo perché ho fiducia di te.

La posposizione di questa allocuzione non consente l’amore.

L’amore è a prescindere e la fiducia secondaria e non primaria.

La struttura  della nostra società è diventata paranoica, poiché la società liquida incrinando le regole, le istituzioni, i valori e rendendo precario ogni rapporto dal lavorativo all’affettivo ha destrutturato la relazione con l’altro a tal punto che la fiducia è diventata un valore demodè ma ricercato e  diventa un aspetto  di base necessario, quando invece in origine la fiducia era lapalissiana, consequenziale e ovvia in un rapporto affettivo per cui ai tempi di Sordi prima si amava e poi si aveva fiducia.

Ora invece al contrario io non ho fiducia di te e quindi non ti amo!!!

Ma è proprio così!! Forse una volta era: “Io ti amo e quindi ho fiducia di Te!” Ovvero la fiducia come la fede è un salto razionale e non può avere degli appigli fatti di dati scientifici ma invece è solo un momento espressione di  amore.

L’altro rappresenta per noi un momento importante, noi esistiamo prima nella mente dell’altro e poi nella nostra e così nasce l’amore. La fiducia nasce dopo l’amore dal fatto che esistiamo nella mente dell’altro prima della nostra e questo ci rassicura, ci conforta, ci dà forza.

Oggi siamo ancora sicuri di essere nella mente dell’altro?

1 comment

  • Comment Link Giovedì, 16 Giugno 2016 17:34 posted by Sergio Romeo

    La mancanza di fiducia a mia avviso dipende dal calo dei valori che col passare del tempo regrediscono sempre più.

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