REGGIO - Un cittadino: "Uno scempio all'aperto nel quartiere di Archi" [FOTO]

Lunedì, 29 Agosto 2016 17:52 Published in Noi cittadini Read 3570 times
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Reggio - Lunedì 29 Agosto - Torrente Malavenda (Zona Archi)
Segnalazione di un cittadino alla redazione di VeritasNews24
Ore 17:30

"Tutta la popolazione di Archi è allibita da questo scempio. Dopo l'esondazioni invernali degli scorsi anni, verso i primi mesi del 2016 sono partiti i lavori per la canalizzazione d'emergenza del Torrente Malavenda. Oggi a distanza di circa 8 mesi la situazione che ci si presenta è questa: lavori fermi in stato di abbandono e di totale mancanza di sicurezza. Le lievi piogge estive dei giorni scorsi hanno già creato enormi disagi alla popolazione, soprattutto per via della chiusura di un'arteria principale di snodo del traffico del quartiere. La strada, con le piogge, si sta erodendo ed è a rischio cedimento, in aggiunta anche la recinzione di "sicurezza" a tutto serve tranne che al suo scopo e minori potrebbero entrare nell'area del cantiere (per di più con la presenza di cavi elettrici di alta tensione scoperti). Indiscrezioni pervenuteci ci attestano che delle principali ditte di forniture elettriche e telefoniche hanno avanzato un risarcimento danni all'indirizzo del Comune di Reggio Calabria. Noi cittadini indignati abbiamo numerose domande da porre a quest'amministrazione comunale.

Quando riprenderanno questi lavori e soprattutto quando dovrebbero terminare?

Questo progetto chi l'ha commissionato?

A chi dovremmo rivolgerci per ottenere qualche delucidazione?

Il sindaco è al corrente di questa situazione o è impegnato in qualche tour in puro modello renziano?

In vista della tanto annunciata Città Metropolitana, quale miglioria ha portato questa "opera" allo snellimento del traffico cittadino e dei mezzi pubblici?

Aprire una simile voragine nel terreno cosa comporterà oltre alla fuoriscita dei ratti?

Speriamo in una celere e pronta risposta ed una consecutiva risoluzione del problema, prima che si possa leggere nei giornali della prossima alluvione e del prossimo disastro cittadino. In modo che davvero si possa mettere in atto una minima forma di prevenzione (di cui anche il primo cittadino in questi giorni ha impressionato con numerosi slogan). Speriamo che annunciando tale problematica a mezzo stampa si possa risolvere il problema o dovremmo essere costretti a ricorrere ad un'interrogazione popolare.

Con ansia, i cittadini di Archi".

Last modified on Lunedì, 29 Agosto 2016 20:49

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