RUBRICA "ECOLOGIE" - Dante & Gioacchino Il profeta precursore ed il poeta interprete della moderna “Ecologia del Territorio”

Venerdì, 30 Dicembre 2016 10:46 Published in Ecologie Read 152 times
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

Può Dante Alighieri essere considerato precursore eccelso della moderna Ecologia? Può la sua Divina Commedia essere il fondamento ispiratore di un pensiero ecologico contemporaneo? E può la straordinaria simbologia di Gioacchino Da Fiore essere considerata un fondamento simbolico ispiratore del Sommo Poeta?

Oggi che l’ecologia è divenuta la vera sfida cui confrontarsi per il futuro di tutti gli esseri umani, Dante Alighieri, Francesco di Assisi e Gioacchino da Fiore hanno qualcosa da dire.  Il loro amore per Madre Natura, come una corrente sotterranea è sempre presente nei loro scritti, nelle loro azioni e trionfa nella Divina Commedia. Un amore che si fa nostalgia per un bene perduto nell’Inferno, che si fa scoperta talvolta struggente, nel Purgatorio, che si fa risveglio placido nel Paradiso. Nel modo in cui Dante descrive i paesaggi, i riflessi della luce sul mare, il volo ed il carattere degli uccelli, le spiagge e gli ambienti naturali tutti. Nel modo in cui ascolta e osserva i fenomeni naturali restituendogli vita propria. Nel modo in cui considera l’olivo e l’alloro nel loro rispettivo ruolo. Nel modo in cui interpreta il carattere che contraddistingue queste e altre essenze colturali. Nel loro discorrere e ascoltare giace l’essenza vera del “logos” che ruota intorno alla Creazione “oikos”. E questo fa di “Questi Tre” degli straordinari precursori dell’ecologia. Un profeta precursore, un santo “naturale” ed un  poeta interprete della più autentica “Ecologia dell’essere”.

Con questa filosofia di fondo,  è stata presentata e inaugurata al castello aragonese di Reggio Calabria il giorno  16 dicembre la mostra "Dante Eco - Spirito Green"progetto ideato dal fotografo Giampiero Corelli e dall’agronomo Francesco Tassone.   Un convegno straordinario ha accompagnato l’inaugurazione della mostra con ospiti di eccellenza che hanno elevato la parola a fonte di ispirazione ricollegando con professionalità e rigore le tre figure simboliche di Dante, Gioacchino e Francesco ai giorni nostri. L’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria Patrizia Nardi ha dato il via, con parole ispirate e ispiranti ad una epifania di interventi prestigiosi e appassionanti. Gli interventi ricchi di intensità emotiva e culturale si sono susseguiti dal Presidente del Centro Studi Gioachimiti Prof. Riccardo Succurro, al Magnifico Rettore dell’Università Dante Alighieri Prof. Salvatore Berlingo, a Frate Eugenio Clemenza degli Ordini Minori sino agli stessi ideatori e realizzatori del progetto Dante Eco, Giampiero Corelli e Francesco Tassone. Imperdibile la mostra fotografica ricca di  preziosi spunti ecologici, spirituali e ispirazionali, già esposta con grande successo al Palazzo Rasponi di Ravenna, da adesso disponibile sino al 9 gennaio presso il castello Aragonese di Reggio Calabria.

Il programma di tutti gli eventi è disponibile sul sito www.spiritogreen.it

 

Last modified on Venerdì, 30 Dicembre 2016 12:15

Lascia un commento

Assicurati di inserire le informazioni necessarie ove indicato. Il codice HTML non e' consentito.