RUBRICA "GRILLO PARLANTE" - Il magna-Magna Grecia II: Una tomba ellenistica nella "giungla urbana".

Mercoledì, 18 Gennaio 2017 16:01 Published in Grillo Parlante Read 2356 times
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

In una serie di approfondimenti, andremo a visitare i tesori archeologici di Reggio, relazionando sul loro stato.

 

Parte seconda. Una tomba ellenistica nella "giungla urbana".

Quello nelle immagini è un forno da pane sopravvissuto alla demolizione di un rudere di cinquantanni fa. No, si  scherza: si tratta una tomba a camera  ellenistica risalente al secondo-terzo secolo a.c. e scoperta nel 1957, patrimonio archeologico della città. Per raggiungerla bisogna farsi strada in mezzo ai rovi come Indiana Jones e scavalcare calcinacci e sterco canino (che tra le trappole, Indiana si faceva mancare). La cultura magna-Magna Grecia divora ancora. Non si capisce se quella specie di piazzale fosse stato costruito per la tomba o a dispetto di essa. Giunti al monumento, non si può fare a meno di rimanere sgomenti per il paesaggio post atomico della piazza soprastante: ringhiere corrose dal tempo che un tempo furono azzurre. Nessun arredo urbano. Il contrasto tra la facciata rustica (chissà da quanto) del fabbricato adiacente, i brandelli di lamiere zincate sottratte a chissà quale baraccopoli e posate proprio sulla tomba, non si capisce se a scopo di protezione o discarica, ed il reperto stesso, sotterrato da gramigna e fango è da attacco epilettico. In una sola piazza, mille sfumature di degrado urbano civile, culturale, e politico. Tutto si trasforma, osservava anche Eraclito, ma qui si esagera. I beni archeologici  sopravvissuti a millenni di abbandono ed interramento, eccoli trasformati in discarica dopo pochi decenni di “amministrazione” alla riggitana.

 Articoli precedenti:

Parte prima. Le Mura Greche invisibili. E inaccessibili.

 

Last modified on Venerdì, 20 Gennaio 2017 11:32

Lascia un commento

Assicurati di inserire le informazioni necessarie ove indicato. Il codice HTML non e' consentito.