CONSIGLIO REGIONALE - Arturo Bova replica alla richiesta di dimissioni di Azione Identitaria

Martedì, 17 Ottobre 2017 14:28 Published in Calabria Read 149 times
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Il presidente della Commissione regionale contro la ndrangheta, Arturo Bova, ha rilasciato la seguente dichiarazione che si invia nella sua stesura integrale:

“Devo ammettere che, prima di ricevere un attacco gratuito e fondato sul nulla, non conoscevo la sigla “Azione Identitaria”. Una breve ricerca sul web mi ha permesso di capire come le farneticanti invettive e l’assurda richiesta di dimissioni dal mio ruolo di presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta per aver partecipato alla manifestazione di solidarietà al sindaco di Riace Mimmo Lucano, nascono dal retaggio razzista e xenofobo della peggiore destra. La stessa destra che con arroganza ha manifestato proprio contro il modello di integrazione che ha fatto di Riace e di Mimmo Lucano dei punti di riferimento mondiali sul tema”.

“Sebbene non volessi scrivere questa breve nota onde evitare di regalare una vetrina importante ai non meglio quantificati aderenti al movimento di destra, le invettive che mi sono state indirizzate contengono gravi inesattezze che meritano, quantomeno, una precisazione, la cui veridicità è facilmente riscontrabile in tutti i resoconti di stampa: nessuno, tantomeno il sottoscritto, ha mai attaccato la stampa per la vicenda Lucano, non so neanche per quale motivo qualcuno avrebbe dovuto farlo”.

“Colgo però l’occasione di queste poche righe per informare “Azione Identitaria” che sarò onorato di accompagnare, oggi, Mimmo Lucano presso la Procura della Repubblica dove, lo ha chiesto lui, sarà ascoltato in merito alla vicenda che lo riguarda”.

“Con orgoglio camminerò al fianco di uomo, di un sindaco, che ha aperto le porte del suo paese a uomini, donne e bambini provenienti da altri mondi, da altre culture, incurante del colore della loro pelle. A loro, Lucano, ha restituito la dignità di esseri umani. Per questo non dovremmo mai smettere di riconoscergli il merito di aver dato dimostrazione di quanto sia grande il cuore dei calabresi”.

“L’inchiesta giudiziaria su Mimmo Lucano farà il suo corso ed è giusto che sia così; ciò che però non possiamo dimenticare, da rappresentanti delle Istituzioni, da politici e da calabresi, è che Lucano ci ha insegnato che la vera integrazione non solo è possibile, ma è bellissima”.

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