CRISI D'IDENTITA' - La Regione non sa di trovarsi in Calabria

Martedì, 05 Dicembre 2017 16:42 Published in satire\/eritas Read 131 times
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di C.M.

Quando si dice Calabria, si pensa Africa. Lungi dal confutare un luogo comune non privo di fondamento, la Regione perde la bussola e si lascia andare a deriva dall'occidente. In preda ad amnesie spazio-temporali, arriva a fare rappresentare la Calabria, ad un'importante fiera dell'artigianato milanese, con l'immagine di un marocchino che lavora l'argilla.

Non è che l'ultima di una lunga serie di "marocchinate" del sito della Regione, che avevano già portato la famosa giornalista Selvaggia Lucarelli a dare una tiratina d'orecchi al governatore, reo confesso, ma evidentemente non ancora pentito. Anzi.

Nonostante i costosi smartphone (di certo dotati di funzione GPS) che i 500.000 euro annui destinati ai tecnici della comunicazione consentono abbondantemente, non si raccapezzano di lavorare in Calabria. 

In attesa che la Regione recuperi memoria e propriocezione, collocandosi alle giuste coordinate geografiche, immaginiamo quali possano essere i prossimi risvolti nella promozione turistica...

Last modified on Martedì, 05 Dicembre 2017 17:47
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