“La societa’ Sacal e’ stata condannata dal giudice del lavoro di Lamezia Terme alla cessazione della condotta antisindacale consistente nel rifiuto di fornire alle organizzazioni sindacali il piano industriale presentato all’Enac ai fini della partecipazione alla procedura di gara indetta per l’affidamento della gestione totale degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone”.

Lo rende noto Nino Costantino, segretario generale Filt-Cgil Calabria. “La Filt-Cgil Calabria, rappresentata e difesa in giudizio dall’avvocato Maria Irene Rotella – prosegue – esprime profonda soddisfazione per l’accertamento della condotta antisindacale della Sacal e ribadisce, ancora con più ragione, la necessita’ che la società consegni il piano industriale con il quale ha partecipato e vinto la gara di aggiudicazione per la gestione degli scali di Reggio Calabria e di Crotone. A nostro avviso, quel piano industriale e’ stato stravolto e di questo ne devono rispondere il Presidente della Sacal e il Presidente della Giunta regionale.”

“La Filt-Cgil Calabria continuerà a sostenere le ragioni e i diritti dei lavoratori che sono stati licenziati o non riassorbiti dalla Sacal, sia sindacalmente che in sede giudiziaria. La gestione della Sacal in questi mesi e’ stata superficiale, poco manageriale e sopratutto meno attenta ai bisogni dei calabresi, alle esigenze del territorio ed ai diritti dei lavoratori. Adesso non si scherzi piu’: Oliverio batta un colpo se ancora vive in Calabria! Noi, comunque, continueremo ad andare avanti”.