'NDRANGHETA - Legami con il crotonese: la Dia sequestra beni per oltre 4 mln tra Firenze e Prato

Venerdì, 12 Gennaio 2018 14:02 Published in Calabria Read 146 times
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Il Centro Operativo Dia di Firenze ha dato esecuzione ad un provvedimento, emesso dal locale Tribunale del Riesame, che ha disposto il sequestro di beni mobili e immobili, partecipazioni societarie e rapporti bancari (tra Firenze, Prato e Crotone), per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro. Beni tutti riconducibili a persone indagate in concorso per il reato di evasione fiscale e per quello di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio. I sei indagati sono Giuseppe Iuzzolino, 81 anni, Vincenzo Benincasa, 59 anni, Fiore Guercio, 58 anni, Martino Castiglione, 62 anni, tutti di Strongoli, Luigi Guercio, 29 anni, di Cariati (Cosenza), e Alfredo Aldrovandi, 81 anni, di San Benedetto Val di Sambro (Bologna).

 Le indagini, coordinate dai Sostituti Procuratori Ettore Squillace Greco e Eligio Paolini e dirette dal Procuratore Capo, Giuseppe Creazzo, hanno accertato come Iuzzolino, coadiuvato dagli altri indagati (ritenuti prestanome), abbia effettuato, nel tempo, ingenti investimenti societari e/o immobiliari a Firenze e Prato, pur in mancanza di una lecita capacità reddituale, ed inoltre di verificare l'esistenza di flussi di denaro verso la Calabria, in favore di appartenenti alla 'ndrina ''Giglio'' di Strongoli. Tra i beni sottoposti a sequestro spiccano alcuni noti locali di Firenze, tra cui il ''Bar pasticceria Caldana'', il ''Bar pasticceria Il Barco'' e il ''ristorante Pizza Man'', nonché immobili di pregio facenti parte del complesso edilizio Il Teatro, sito nel quartiere ''Il Pino'' di Prato.

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