PALMI (RC) - Salvini: "La 'ndrangheta è un cancro"

Martedì, 10 Luglio 2018 14:53 Published in Reggio Metropolitana Read 120 times
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Di Alessandra Quattrone
Granita e brioche dopo una corsetta sul Lungomare Falcomatà. Così è cominciata la giornata densa di impegni del ministro dell’Interno Matteo Salvini da ieri sera a Reggio Calabria. La prima tappa della sua visita, in tarda mattinata, è stata Palmi dove ha visitato un palazzo confiscato alla cosca Gallico  che ospiterà un Commissariato della Polizia di Stato. Con il suo solito piglio: “E' cominciata una guerra senza quartiere contro la criminalità organizzata non solo in Calabria ma in tutta Italia perché la 'ndrangheta è una merda, un cancro, che si è allargato a tutta l'Italia. Io però sono testone e continuerò a combatterla fino a che non avremo portato via anche le mutande a questa gente". L’immobile, ormai di proprietà dello Stato, ospita ancora la 92enne Lucia Morgante, condannata all'ergastolo per omicidio e la cui pena è stata differita per motivi di salute, la stessa è madre del boss ergastolano Domenico Gallico. Un fatto sul quale non è mancata la frecciata : "Questa di Palmi è una delle tante situazioni paradossali che intendiamo scardinare. Il posto giusto per gli ergastolani è la galera. E', secondo me, incredibile che lo Stato spenda migliaia di euro per permettere a delinquenti ergastolani di venire a incontrare la loro madre altrettanto delinquente ed ergastolana.” Parole al vetriolo del ministro che si è poi recato a San Ferdinando, località della Piana di Gioia Tauro nota per la baraccopoli che ospita centinaia di migranti che lavorano come braccianti. Ultima tappa allo svincolo di Scilla per commemorare gli appuntati Fava e Garofalo, uccisi 24 anni fa dalla ‘ndrangheta stragista.
Last modified on Giovedì, 12 Luglio 2018 15:49

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