Martedì, 10 Luglio 2018 22:26

SALVINI ALLA TENDOPOLI: leghisti che uniscono l'Italia. E forse non solo. [VIDEO]

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In tutta schiettezza, non è che ispiri fiducia. E' troppo vero. Semplice come il pane, diretto come un camionista. Potrebbe uscirti 1 la crostata e tu sapresti che lui è la vera nonna e l'ha preparata con le sue mani. Potrebbe consegnarti l'auto e dire che ora è a posto, sorridendoti con le mani unte di grasso. Potrebbe, indicarti il numero della suite di un hotel di lusso o indifferentemente stare al timone di un motopeschereccio di quei bastoncini di pesce. E tu, ti sentiresti al sicuro.

Potrebbe essere anche un buon Ministro degli Interni. Fateci caso, Salvini è un coltellino multiuso. Ha la risposta, multiuso.

Salvini è tutto. Fraternizza con i multietnici, si fa dare del razzista docilmente, ma ti abbraccia anche il nero. Insomma, è il prodotto genuino che tutti avremmo voluto come miglior amico in grado di tirarci fuori dai guai. Ed i guai ci sono tutti.
Perché dunque non crederci, all'italiano DOC. Della Lega. Che unisce l'Italia?

E non solo l'Italia: anche gli africani gli sono amici. Decine di africani, quelli della tendopoli, passeggiano con lui e si fanno pure i selfie. Ed egli li tiene seco.

E mentre i leoncavallini di Milano e i rossi di Bologna, tra un joint e l'altro, difendono i neri vestiti da rastaman, i neri non rastaman vanno d'accordo con Salvini. Bisognerebbe chiedere a lui, il perché dell'arcano. Ma si sa: risponderebbe ciò che tutti pensano. "Spaccio di stupefacenti".

E infine, si è arrivati al punto che tutti pensano la cosa giusta. Mentre l'italia era di sinistra, ci si preoccupava invece di Pensarla Diversamente, P.D., era questo l'acronimo.

Ma dato che ora c'è un leader che ragiona com'è scontato, lo si ama. Col secessionismo o senza, li seppellisca o meno la lava, anche quelli del Sud lo amano.
Con buona pace della sinistra, che non trova più sillogismi filosofici, né artifici retorici, né maschere efficacemente sardoniche, che azzecchino un punto - che sia uno - contro il nemico.

 

Piccola digressione. Perché la disfatta dell'ideologia sinistrorsa?

 

Il tipico intellettuale di sinistra dissente sempre con l'avversario politico, si sforza di superare il compagno, ed oltre a non ascoltare entrambe le parti, tende a contraddire pure se stesso. Figurarsi la realtà.
L'ultimo esperimento del PD, pare essere quello di pensarla diversamente ANCHE dal creatore del PD, che appare inadeguato. Prima o poi, simpatizzeranno per la Lega.

 

Che ne sarà della tendopoli?

 

E dire che la tendopoli deve sparire. Si dovrebbe, nei piani del leader del carroccio, eliminare quest'orrore. Centinaia di tende sotto il sole che spacca le pietre. Sono ragazzi, bravi ragazzi per lo più, che pedalano sotto il sole per buscare un tozzo di pane. Pare di vedere gli italiani, gli anni cinquanta, quando ancora faticavano.

Ma nostalgie a parte, le loro condizioni sono intollerabili. Basterebbe il calore che abbatte ad uno ad uno reporter e giornalisti, in bilico sul filo della lipotimia, caldo che questa gente non può combattere con forniture d'acqua sufficienti o abitazioni climatizzate. Non c'è l'ombra di un albero, la macchia mediterranea imbiondita è immobile, non c'èun filo di vento.

L'immigrazione clandestina è un reato. Ma qui a San Ferdinando, sono quasi tutti regolari.
Anche stavolta per Salvini, la risposta è ovvia: è l'emigrazione economica, il problema. Se non arrivano, gli immigrati non si troveranno male. Per emigrare, i migranti devono prima trovarsi bene, viaggiare in aereo ed incentivare, all'arrivo, l'economia locale.

C'è anche qualche dissidente, un coretto con la T-shirt rossa sotto una casetta di legno, le proteste non si sentono nemmeno ed il tragitto che separa la tendopoli dall'opra dei pupi è rovente. Non pervenuti.

 

SALVINI. E LA NDRANGHETA?


Saviano gli schiuma dietro che è colluso? E lui, stamane a Rosarno, ti consegna il bene sequestrato alla 'ndrangheta. E lui, dopo aver visitato San Ferdinando, si reca allo svincolo di Scilla per commemorare gli appuntati Fava e Garofalo, uccisi 24 anni fa dalla ‘ndrangheta stragista.
Saviano vorrebbe, insinuare che la 'ndrangheta si fa sequestrare le cose per mantenere il patto segreto con quello scorpione di Salvini, ma sarebbe poco giornalistico. E molto querelabile.


E riguardo alla presenza di note famiglie della malavita calabrese nel suo primo incontro di Febbraio?
Salvini "incontra migliaia di persone al giorno" ed dunque non può "conoscere tutti quelli che sono in una chiesa, in un ristorante, in un'aula. Ovvio.
E i 49 milioni sottratti alla Lega? "Miliardi", ironizza.

Il buon senso ha contagiato l'Africa ed i fratelli del continente più povero sembrano arrivati già leghisti. Verrebbe da importarli, ma sarebbe contrario al loro stesso buon senso. Vedono un Salvini buono, ragionevole, quello che insomma vedono tutti. Da quando i giornali lo riportano.

 

Cesare Minniti

 

 

 1 ) ndr.: meridionalismi!

 

servizio di Cesare Minniti

Read 1006 times Last modified on Sabato, 14 Luglio 2018 11:49
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