lunedì, Novembre 11, 2019
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La Reggina soffre ma ci crede: Corazza porta a casa la vittoria allo scadere. Finisce 1-0 col Catanzaro

di Sebastiano Surace

E’ bastato un sabato sera per far sognare Reggio Calabria e i suoi tifosi accorsi in 15mila al Granillo. Nostalgia canaglia di quegli anni 2000 e del grande calcio vissuto sugli spalti, in tanti, abbracciati, a saltare e applaudire. Il derby con il Catanzaro di questa sera ha riportato la vecchia magia in riva allo Stretto, l’alchimia da anticipo di Serie A.

Partita nervosa, ed è esattamente così che la si immaginava. Interruzioni, fisicità, colpi duri e tensione alta.

GOL ANNULLATO A BIANCHIMANO

Il Catanzaro parte subito bene con il gioco fluido che lo contraddistingue dall’inizio di questo campionato. Al 13′ i giallorossi trovano il gol con l’ex amaranto Bianchimano ma il guardialinee fìschia il fuorigioco. Rete annullata. I padroni di casa, dopo un primo momento di sbandamento, riescono ad uscire nuovamente la testa fuori e creano azioni pericolose grazie a recuperi palla a centrocampo. Reginaldo arriva tardi su un pallone insidioso messo in mezzo dalla fascia. Successivamente, sempre il brasiliano, si invola verso la rete in contropiede, parte il tiro in diagonale, palla che si spegne a lato. E’ chiaro a tutti che la partita è equilibrata e basta un episodio da una parte o dall’altra per cambiare le sorti del match.

ESPULSI DE ROSE E TAIBI

Al ’39 Loiacono sbaglia i tempi di un’uscita e Kanoutè si invola sulla fascia, De Rose in corsa, da dietro, lo tira per una spalla, doppia ammonizione ed espulsione per il centrocampista amaranto. Cala il gelo sul Granillo. Cambio tattico del tecnico Toscano: Reginaldo esce ed al suo posto entra Sounas. Dopo l’episodio (contestato dagli amaranto), gli animi si scaldano. Il ds della Reggina, Massimo Taibi, da bordo campo, alza i toni con l’arbitro che lo espelle.

ESPULSO MARTINELLI

Al secondo tempo è un’altra Reggina. Amaranto che riescono a rimanere in partita nonostante l’inferiorità numerica e la supremazia, fino a quel momento, dei giallorossi, nella speranza di un episodio positivo che posa ribaltare le sorti. Questo arriva qualche minuto dopo: Martinelli già ammonito entra in modo scomposto sulle gambe dell’avversario, doppia ammonizione e rosso anche per lui. I tifosi amaranto festeggiano come un gol. La Reggina inizia a crederci ed si riprende la partita.

GOL DI CORAZZA

Ultimi minuti a cardiopalma con i padroni di casa che si presentano più volte davanti al portiere ma non riescono a trovare la giusta finalizzazione. Sussulto anche per i giallorossi che stampano contro il palo un’ottima diagonale. La Reggina risponde con Denis (subentrato a Rolando) solo davanti alla porta, parte il tiro, parata in tuffo di Di Gennaro e palla in corner. Gli amaranto continuano a spingere e all’ 87′ trovano il gol che decide il match. Bellomo, spostato a sinistra, punta un avversario, lo salta, parte un cross perfetto sul secondo palo, Corazza si inserisce e di testa spinge in porta il pallone. In delirio gli oltre 15mila spettatori.

Reggina che ha retto i duri colpi, non si è abbattuta, ha resistito usando la testa senza buttare in avanti il pallone, tenendo i nervi saldi anche sullo scadere. Vittoria sofferta ma meritata per lo spirito messo in campo. Continua l’imbattibilità degli amaranto che, almeno per una notte, possono andare a dormire dal gradino più alto della classifica.

 

REGGINA-CATANZARO 1-0

Marcatori: 87′ Corazza (R)

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (73′ Denis), Bianchi (73′ De Francesco), De Rose, Bresciani (56′ Garufo); Bellomo; Reginaldo (40′ Sounas), Corazza. A disposizione: Farroni, Lofaro, Gasparetto, Marchi, Rubin, De Francesco, Paolucci, Salandria, Doumbia. Allenatore: Toscano.

Catanzaro (3-4-3): Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Quaranta; Statella (62′ Riggio), Maita, Casoli, Nicoletti; Kanoute (62′ Giannone (79′ Figliomeni)), Bianchimano (53′ Di Livio), Fischnaller (79′ Nicastro). A disposizione: Mittica, Favalli, Pinna, Risolo, Tascone, Bayeye, Cali, Nicastro. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo (Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo).

Note – Spettatori 15819, di cui 929 ospiti. Ammoniti: Martinelli (C), Celiento (C), De Rose (R), Casoli (C), Garufo (R), Statella (C), Quaranta (C). Espulsi: al 37′ De Rose (R) per doppia ammonizione, al 47′ espulso Martinelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 5’st. Calci d’angolo: 6-3.