domenica, 19 Gennaio, 2020
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NOI CITTADINI – Scuola Principe di Piemonte senza riscaldamento, lo sfogo di una madre: bimbi costretti al gelo o a casa

“Siamo alle solite. La Scuola Principe di Piemonte, inizia il nuovo anno senza gasolio per i riscaldamenti, necessari,( visto le temperature stagionali) per i bambini la cui tenera età, sono predisposti a malanni stagionali. Il 9 gennaio (ma non è un caso isolato) la scuola è rimasta senza luce per l’intera mattinata, impedendo l’uso delle stufe (tra l’altro portate da casa) la dirigente non può chiudere la scuola, in quanto la decisione spetta solo al Comune. Come mai, il sindaco, non ha emanato un comunicato per il disagio?”

Sono le parole di una madre costretta alla decisione di non mandare i piccoli a scuola. Inutili i commenti. È la descrizione aberrante ed indicativa di come la normalità, anche la possibilità di frequentare una scuola senza patire il gelo, sia ormai diventata un lusso per pochi.

“Siamo alle solite. La Scuola Principe di Piemonte, inizia il nuovo anno senza gasolio per i riscaldamenti, necessari,( visto le temperature stagionali) per i bambini la cui tenera età, sono predisposti a malanni stagionali. Il 9 gennaio (ma non è un caso isolato) la scuola è rimasta senza luce per l’intera mattinata, impedendo l’uso delle stufe (tra l’altro portate da casa) la dirigente non può chiudere la scuola, in quanto la decisione spetta solo al Comune. Come mai, il sindaco, non ha emanato un comunicato per il disagio?”

Sono le parole di una madre costretta alla decisione di non mandare i piccoli a scuola. Inutili i commenti. È la descrizione aberrante ed indicativa di come la normalità, anche la possibilità di frequentare una scuola senza patire il gelo, sia ormai diventata un lusso per pochi.