lunedì, Novembre 11, 2019
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Scacco alla cosca Iozzo-Chiefari nel catanzarese: 17 arresti

I Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto dello Squadrone eliportato Carabinieri cacciatori e dell’ottavo Nucleo elicotteri, stanno conducendo dalle prime luci dell’alba un’operazione per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 17 persone. Gli elementi coinvolti nell’operazione sono accusati di appartenere o essere fiancheggiatori della cosca di ‘Ndrangheta ‘Iozzo-Chiefari’, radicata in particolare nei comuni di Torre di Ruggero e Chiaravalle Centrale.

Con il provvedimento cautelare, emesso dal gip di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia diretta dal procuratore Nicola Gratteri, vengono contestati tra gli altri i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, omicidio, estorsione e detenzione illegale di armi.

Nel corso dell’operazione è stato anche scoperto un deposito di armi dove erano custoditi alcuni mitra, tra cui due kalashnikov, pistole ed una bomba di tipo rudimentale. L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro diretta da Nicola Gratteri, ha anche luce sul duplice di Giuliano Cortese, di 48 anni, e della sua compagna Inna Abramovia, di 35, di nazionalità ucraina, uccisi a Chiaravalle centrale il 27 aprile 2009.