ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Fondi a Torre Vecchia, nota de “L’Isola che vorrei”

La Torre Vecchia di Capo Rizzuto a rischio stabilità

Siamo felici che dopo anni di battaglie finalmente sia arrivata la firma sul primo blocco di lavori del progetto Torre Vecchia, un finanziamento di 4,5 milioni di euro che è stato ottenuto grazie all’impegno di tutti. Un iter burocratico atteso da ormai tanto tempo, e siamo orgogliosi di essere il movimento che più di altri ha lavorato in prima linea per la realizzazione di questo sogno. Si, ci piace definirlo sogno perché in alcuni momenti ci è sembrato insperato, certo anche oggi stiamo con i piedi per terra perché finché inizieranno i lavori non faremo salti di gioia, e fino a quel momento state certi che continueremo a lottare. Da ormai due anni la nostra lotta come movimento, ma prima ancora come singoli cittadini, è imperterrita e sono state diverse le iniziative che abbiamo organizzato coinvolgendo centinaia di cittadini e, in alcuni casi, dando anche risalto nazionale alla grave questione in cui versa la nostra Torre Vecchia. Un bene di inestimabile valore storico culturale che rischia di sparire per sempre inghiottito dal mare a causa di una sempre più spaventosa erosione costiera. Quello che abbiamo fatto, è doveroso sottolineare, lo abbiamo portato avanti nella totale assenza della politica, perché abbiamo lottato soprattutto negli anni di commissariamento, ciò vuol dire senza alcun sostegno da parte della politica, se in quel periodo un supporto amministrativo forse oggi ci ritroveremo almeno due anni avanti, e chissà magari avremmo festeggiato la fine dei lavori. Questo rende ancora più importante il nostro lavoro, se oggi siamo arrivati a questa firma vuol dire che il nostro grande lavoro non è stato vano. A tal proposito un doveroso ringraziamento vogliamo farlo a due persone che più di altre si sono spese per il raggiungimento di questo primo obbiettivo: l’onorevole Baldo Esposito, che ha partecipato ad alcune nostre iniziative e si è impegnato negli uffici di competenza; e poi l’assessore regionale all’ambiente Sergio De Caprio, che sin dai primi giorni d’insediamento ha preso a cuore la questione Torre Vecchia impegnandosi di portare avanti il nostro appello, oggi ha confermato quell’impegno mantenendo la promessa data. Il movimento circa uno anno fa ha deciso scendere in campo in prima persona presentando una lista alle comunali di Isola Capo Rizzuto, oggi siamo rappresentati da due validi elementi in minoranza, Raffaele Gareri e Domenico Bruno, che hanno potuto portare avanti ancora più da vicino la nostra battaglia. Ciò non vuol dire che abbiamo appartenenze politiche, lottiamo solo per il bene del territorio, il nostro gruppo non parla politichese ma parla una lingua che tutti capiscono: quella della condivisione e della partecipazione

 

Davide Loprete

Coordinatore L’Isola che vorrei