REGGIO – Anoldo MEDA: Sosteniamo Antonino Minicuci Insieme possiamo essere il cambiamento

“Oggi Reggio vive e contrasta innumerevoli difficoltà; come si potrebbe non dar voce a tutto questo?
Il punto di ogni partenza è denunciare tutte quelle cose che non funzionano, rendendo solo in questo modo e con questo indirizzo la nostra città crescente in ogni aspetto. Nel tacito silenzio nulla si può fare!La nostra più grande prerogativa è agire rialzando il capo, poichè grandissime sono le potenzialità che Reggio Calabria potrebbe offrire.
Quello che mi spinge con determinazione ad andare avanti, crederci e a metterci la faccia soprattutto è l’indignazione e il coraggio che ci accomuna e che sentiamo ancora nostro fino in fondo; cogliere nei cittadini la stessa indignazione ci da la forza e non ci fa sentire soli, perché noi prima di tutto come cittadini e figli della nostra Terra non vogliamo più che la nostra città resti martoriata nelle sue difficoltà!
Noi siamo la città, noi siamo i cittadini, ma noi siamo anche la causa e l’effetto di una politica errata che abbiamo sempre nell’indifferenza accettato. Adesso possiamo essere tante voci che possono parlare, voci che hanno il diritto di confrontarsi e avere una voce in capitolo; ma possiamo essere soprattutto una grande ed unica voce che guarda verso la stessa direzione e con soluzioni concrete contrasta quella che è la politica del non fare, del non agire, dei vecchi favoritismi che sono e rappresentano i sinonimi di una passività che non dovrebbe più esistere o appartenerci; ognuno di noi dovrebbe mettere una mano sulla propria coscienza e chiedersi con il giusto peso del caso quali siano le personali aspettative future e cosa desidera fare per Reggio Calabria!
Qualunque azione motivata dai più alti valori fatti di onestà, senso civico e amore verso la propria terra,dovrebbero essere la risposta più auspicabile per tutti noi!
Amiamo Reggio e lottiamo con coraggio credendo fermamente nelle nostre idee, idee che rispecchiano la visione del cittadino, quello realmente indignato e che rispecchiano in particolare la volontà di essere parte attiva del cambiamento che parte e può partire solamente da tutti noi!
Insieme possiamo essere il cambiamento!”
Francesco Anoldo