REGGIO – Quattrone (FDI): “Deriva umana e valoriale, vicina ad Angela Marcianò”

Ci sono tante criticità in questo territorio. Qualcuno elencherà la raccolta rifiuti, la rete idrica, la viabilità, per citarne alcune. E poi ci sono gli avvelenatori di pozzi. Fidatevi se vi dico che una serpeggiante deriva umana e valoriale sta inquinando quella che dovrebbe essere una sana competizione elettorale. Una sfida da duellare a colpi di argomenti, progetti, visioni e che invece, per qualche essere di dubbie qualità morali, finisce per spostarsi su piani quanto più infimi.
Il gesto irriguardoso che ha avuto per obiettivo Angela Marcianò, alla quale rivolgo la mia piena solidarietà, ne qualifica i responsabili e, come donna, mi sono immedesimata vittima io stessa, innanzitutto perché denota un sessismo persistente, in secondo luogo perché indica l’incapacità di alcuni “trogloditi” di affrontare il dibattito in un ambito prettamente politico. E così si va sul personale, colpendo il presunto “punto debole: l’esser donna. Poco importa se quelle immagini modificate o quelle invenzioni minano alla dignità della persona in questione, gettando fango sul suo vissuto umano e professionale, sudato e composto. “Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo” – recitava Quasimodo denunciando una latente natura umana che con l’avvento della civiltà non è mai mutata: ha cambiato armi, ma mai istinti, egoismi ed interessi, sempre con la stessa ferocia.
E io mi chiedo: che battaglia stiamo combattendo? Come pensiamo di poter dare prospettive alla nostra città se non ci ribelliamo a certi luridi soprusi? Come pensiamo di immaginare il futuro senza un orizzonte di giustizia e correttezza?
Alessandra Quattrone
Candidata a consigliere comunale lista FRATELLI D’ITALIA